Prove di dialogo Russia-Ucraina?

Prove di dialogo tra Putin e Poroshenko durante le celebrazioni per il D-Day? Certo, come no.

Poroshenko e Putin si incontrano durante le celebrazioni per il D-Day. Fonte: www.independent.co.uk

Poroshenko e Putin si incontrano durante le celebrazioni per il D-Day. Fonte: http://www.independent.co.uk

Nel discorso inaugurale di Poroshenko, ieri, non e` stato fatto il minimo accenno alla federalizzazione del paese, l’unica misura che puo` effettivamente tranquilizzare Mosca sulla neutralita` dell”Ucraina tra NATO e CSTO (alleanza militare tra gli stati ex-sovietici). Poroshenko si e` mostrato risoluto e intenzionato a continuare l'”operazione antiterroristica” nell’est del paese.

CSTO

Gli stati membri della CSTO (Collective Security Treaty Organization). Fonte: http://www.independent.co.uk

A poche ore di distanza dal discorso di Poroshenko, nel corso di una conferenza stampa, le massime autorita` del governo separatista di Donetsk ne hanno definito il contenuto “completamente populista”, riservando per Poroshenko il titolo di “neo eletto presidente di un paese confinante”. Nel frattempo, le postazioni difensive a Donetsk vengono rinsaldate e compaiono carri armati ai posti di blocco situati in citta`. A quanto e` dato vedere, i separatisti non sembrano intenzionati a scendere a compromessi. Vogliono l’indipendenza e continuano a ripetere di non voler prendere in considerazione nemmeno proposte di cospicui ampliamenti dell’autonomia da Kiev.

 

Mosca nel frattempo alza la tensione con la capitale ucraina. Domani alla camera bassa del parlamento russo (Duma) verra` presentato un disegno di legge per riconoscere l'”operazione antiterroristica” condotta da Kiev nelle regioni ribelli come “genocidio”. L’adozione di questa legge, in un futuro prossimo, potrebbe essere un passo preliminare verso l’invio di peacekeepers russi nella regione, sull’esempio di quanto gia` avvenuto in Transnistria, Ossezia e Abkhazia nel 1992, regioni da allora fuori dal controllo degli stati cui, secondo il diritto internazionale, dovrebbero appartenere.

Le regioni separatiste di Abkhazia, Ossezia e Transnistria, cui si aggiunge la Crimea.

Le regioni separatiste di Abkhazia, Ossezia e Transnistria, cui si aggiunge la Crimea. Fonte: http://www.voltairenet.org

Il dialogo vero deve ancora cominciare. Gli attori in gioco stanno ancora alzando la posta per migliorare le proprie posizioni negoziali.

 

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